Nasce il 5 giugno 1973 a San Benedetto del Tronto (AP).

Si avvicina alla musica giovanissimo (si dice sempre così, ma nel suo caso è vero!). A sette anni comincia un'azione persuasiva nei confronti dei suoi genitori perché gli comprino un pianoforte. Un anno più tardi, sfiniti da tanta insistenza, i genitori cedono alle richieste. Corre l'anno 1981: un pianoforte tedesco costa la bellezza di 3 milioni e 700 mila lire (tasti in mano).

Da quel lontano ottobre 1981 non ha mai smesso di suonare.

 

Nel frattempo viene convinto da parenti e amici che la carriera artistica è una strada assai difficile da percorrere. Per questo motivo, intraprende gli studi umanistici presso il liceo classico cittadino, dimostrando buona predisposizione sia per le materie letterarie che per quelle scientifiche.

E proprio queste ultime avranno la meglio: infatti, posto di fronte alla scelta universitaria, propende per la facoltà di Ingegneria Elettronica, presso l'Università degli Studi di Ancona, avendo titubato fino all'ultimo su quella di Architettura a Firenze.

L'avventura universitaria lo costringe ad abbandonare temporaneamente gli studi musicali, almeno a livello accademico. Così sospende, un po' a malincuore, la frequenza dal corso di Pianoforte Principale presso il Conservatorio "Rossini" di Pesaro, dove studia da tre anni sotto la guida del maestro Corrado de Innocentiis, per dedicarsi a tempo pieno agli studi universitari. Questo evento, però, non turba minimamente il rapporto con la musica che, al contrario, cresce di anno in anno, divenendo sempre più intimo e personale.

Ma la pulsione verso lo studio e l'approfondimento di un'arte che lo coinvolge completamente è troppo intensa e lo spinge a rientrare a pieno ritmo nel mondo accademico musicale, pur non essendo ancora conclusi i suoi studi universitari. Così, nel settembre del 2002 prepara l'esame di ammissione al corso di Composizione presso il Conservatorio "Pergolesi" di Fermo, che supera brillantemente, guadagnandosi un posto da allievo del maestro Mario Pagotto.

Dal 1999 è socio di Cantafiabe ONLUS, avendo iniziato la sua collaborazione dapprima come tecnico luci e audio. Il 2000 lo vede esordire nel ruolo di regista ne "Il sogno di Giuseppe", la cui messa in scena viene molto apprezzata per dinamismo e originalità. Nelle stagioni 2001/2002 è un affamato Pulcinella (è ormai diventata proverbiale l'espressione "tengo fame!") sulle scene di "Smascherando".

La stagione 2003 lo impegna nel duplice ruolo di compositore delle musiche di "Favolescion" (insieme con l'amico e collega Fabrizio Tozzi) e attore nei panni del Lupo Cattivo.

 
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Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2004

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